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venerdì 24 maggio 2013


STASERA PAROLE, DANZE E MUSICA per SANDRO MEDICI a TRASTEVERE

Una chiusura di campagna elettorale non tradizionale, quella organizzata per stasera a Trastevere dalla coalizione per Sandro Medici sindaco. Una vera e propria festa di quartiere, aperta dalla murga che attraverserà il quartiere prima di approdare in piazza Santa Maria in Trastevere e chiusa con una milonga popolare che attenderà il coprifuoco elettorale di mezzanotte ballando il tango. Nel tardo pomeriggio il rock dei "Mojaf and the working class heroes", porterà l’esperienza dei girovaghi zaino in spalla sulle strade d’Europa seguiti dalla musica popolare romana del "Ponentino Trio", e poi da un reading di Paolo Romano. Una festa perché festosa è la rinascita di Roma proposta dalla tre liste che sostengono Medici ("Repubblica Romana", "Rifondazione PdCI - Sinistra per Roma" e "Roma Pirata") e che prenderanno la parola, insieme al candidato sindaco Sandro Medici intorno alle 21. 

"Ci riprendiamo una piazza per una sera in attesa di restituire la città ai suoi abitanti, dopo che per cinque anni Alemanno l'ha piegata agli interessi particolari - ha detto Sandro Medici presentando l'iniziativa - e chiudiamo con una festa una campagna elettorale che ci ha portato a contatto con quella Roma viva e attiva che vogliamo portare al governo della città e che costituisce la migliore promessa di un cambiamento possibile".

"Chiudiamo la campagna elettorale giocando, scherzando e cantando perché il grigiore di una città governata dalle destre e dai signori del copyright si batte tornando a sventolare i colori dell'alternativa" aggiunge Felice Zingarelli, capolista di Roma Pirata.

"Abbiamo affrontato una campagna elettorale nel buio mediatico, come nel buio sono state tenute le sofferenze di questa città colpita dalla crisi e dalla disuguaglianza - ha aggiunto Fabio Alberti, segretario di Rifondazione Comunista e candidato per "Sinistra per Roma" - su di esse la nuova amministrazione dovrà accendere le luci per restituire dignità."
Per votare Sandro Medici al Comune di Roma barra il simbolo di Sinistra per Roma!


Sabato 18 c.m. c'è stata una massiccia e decisa mobilitazione contro i fascisti di Casa Pound calati al Trullo per farla da padroni dopo lo scorno subito la settimana passata quando se ne sono andati con la coda fra le gambe .
Ci aspettavamo una loro provocazione e pertanto fin dal mattino presto il quartire veniva presidiato da decine di compagni impegnati in un volantinaggio e intorno alle 9.30 infatti i novelli fascisti hanno cominciato ad arrivare alla spicciolata ,la quasi totalità da altre parti di Roma, e spalleggiati da atttivisti e candidati del PdL e messisi al sicuro dietro uno schieramento di carabinieri se ne raggruppavano una trentina ,di questi solo quattro o cinque del Trullo e Monte Cucco .Questo manipolo di boriosi squadristi racimolati all'occasione era guidato dal Consigliere del PDL e candidato al Comune di Roma Ugo Cassone il più fascista tra i fascisti che, gettatosi addosso allo schieramento dei carabinieri per consegnarsi alla loro presa ( che disgrazia se si fosse aperta una breccia ) ha iniziato a vomitare insulti e provocazioni, mentre alcuni facevano il saluto romano, ai molteplici antifascisti del quartiere che nel frattempo erano diventati sempre più numerosi e determinati ed anche,perchè no , diveriti dalla scenegggiata. 

Dopo un paio d'ore di vani tentativi di acquistarsi una legittimità , nell'impossibilità di aprire il banchetto e srotolare il vergognoso vessillo , vistisi circondati da gente del quartiere ,antifascisti e compagni che gli sventolavano sotto il naso la rossa bandiera la piccola schiera di nostalgici mazzieri con lo sgurdo al terzo millennio ha pensato bene di andarsene prima di restare sguarniti della protezione fornitagli , loro malgrado, da carabinieri , guardia di finanza e auto dei vigili urbani . 

Nella piazza restituita alla sovranità antifascista e alla serenità di un sabato mattina di mercato , di famiglie con bambini ,di anziani e giovani allegramente chiacchieranti restava per quasi ancora due ore il presidio a testimonianza della solidarietà popolare e della volontà di contrastare tutti i fascismi e i razzismi . 

Questi figuri del passato inneggiano a Benito e fanno le "vittime" invocando la democrazia che vorrebbero sopprimere , postando lacrimevoli filmati su presunte aggressioni ai loro pseudo banchetti elettorali,dimentichi dei voluminosi dossier che hanno depositati nelle varie procure d'Italia per ben più gravi reati e piangono quando raccolgono tempesta dopo aver seminato vento. 

Questi acari del sindaco AleMagno vengono ricompensati per il loro lurido lavoro di provocatori e mazzieri di piazza , in modo che il loro mandante prossimo ,ex primo cittadino dell'urbe, risulti un campione di democrazia e ,come cani da muta alla caccia al cinghiale, spingono l'elettore destrorso, incerto,qualunquista e scarsamente idealista tra le fauci dell'usato sicuro Neromanno. 

La riprova di ciò è stata la demenziale messa in scena recitata al Trullo in cui lo Scassone di turno ,ovvero il candidato del PdL al Comune ,ruba il " palco "ai concorrenti pariolini inamidati e proprietari di Suv avventori di una Casa che vorremmo ben presto chiusa come quelle serrate dalla Merlin,tanto sempre di lupanari si tratta. 

Di contro una" platea "composta attenta e lucidamente determinata ha consigliato gli avventori del terzo millennio di non farneticare menzogne e cercare posti più idonei ,consiglierei i cessi, per le loro attività elettorali , in fondo sempre di merda si tratta , e di usare i loro tirapugni per attività a loro più congeniali e meno rischiose come le pugnette. 

Siamo certi che Caterina" la comunista",al secolo Caterina Cicetti .a cui è stata dedicata la piazza centrale del Trullo , nella quale i fighettini vestiti di Prada e Armani hanno rievocato ancora una volta il loro 25 Aprile con il solito fugone ,avrà gradito la presenza viva dell'antifascismo militante valore fondante della Costituzione repubblicana
.

giovedì 9 maggio 2013



PERCHE’ VOTARE SINISTRA PER ROMA IN XI MUNICIPIO?
NON PER LE PROMESSE, PERCHE’ NOI NON NE FACCIAMO
IL VOTO A SINISTRA PER ROMA E’ UN VOTO DI LOTTA

Perchè i Consigli Municipali, svuotati di ogni potere decisionale e di ogni autonomia economica, sono per noi la trincea di una battaglia di partecipazione democratica, contro l’idea di una politica per soli addetti ai lavori, la politica dei faccendieri di quartiere e dei piccoli burocrati di partito.
Perchè Sinistra per Roma sarà nelle istituzioni per rappresentare i cittadini, anche quando le istituzioni
si schierano contro i cittadini.
Perchè Sinistra per Roma è la lista di coloro che, senza poltrone in Parlamento o nei palazzi del potere,
sono stati a fianco di tutte le battaglie per il lavoro, per i diritti sociali, per l’ambiente per la democrazia, senza se e senza ma.
Perchè Sinistra per Roma ha dei NO chiari, e dei Si altrettanto chiari, e su quei SI e quei NO non farà nè compromessi nè inciuci.
- NO alle discariche, a quella di Malagrotta e a quella di Monti dell’Ortaccio, nè nel nostro municipio, nè dovunque, perchè nessuno possa più fare profitti sulla salute dei cittadini.
- NO all’ulteriore cementificazione del territorio, perchè l’Agro Romano è una risorsa ambientale di tutti, perchè non c’è bisogno di nuove case, ma vanno requisite quelle di proprietà di banche e palazzinari, vuote e invendute
da anni.
- NO alla privatizzazione delle ex caserme di via del Trullo e di p.le della Radio, perchè il territorio ha necessità di verde, cultura e servizi pubblici, non di altri centri commerciali o appartamenti.
- NO agli sfratti per cessata locazione o morosità incolpevole, perchè nessuna legge può essere rispettata se lascia una famiglia senza casa. STOP alla privatizzazione del patrimonio immobiliare degli enti previdenziali, che oltre a colpire gli inquilini, determina un ulteriore aumento dei canoni sul territorio, e quindi un aggravamento dell’emergenza abitativa.
- NO al piano urbano dei parcheggi privati, solo un altro espediente per far guadagnare gli speculatori, a scapito
della vivibilità dei quartieri.
- NO ad ogni collusione o cedimento ai “poteri forti” di questa città, e ai loro referenti sul territorio; loro sono i colpevoli dello sfascio di questa città, quelli che comandano sempre, sia che governi il centro-destra, sia che governi il centro-sinistra.
- NO alla presenza dei fascisti, che da quando Alemanno è diventato sindaco, hanno ricevuto soldi e protezione,
e solo per questo osano farsi vedere. 


NO ALLA POLITICA AL SERVIZIO DEL PROFITTO
SI ALLA POLITICA DEI BENI COMUNI, DELLA SOLIDARIETA’ E DELLA PARTECIPAZIONE
- SI alla promozione di pratiche mutualistiche e solidali (gruppi d’acquisto, finanza etica ecc...), e di forme di autorganizzazione
popolare per rispondere uniti ai drammatici effetti della crisi.
- SI ad una vera mobilitazione dei cittadini, per dotare i municipi di autonome risorse di bilancio.
- SI ad una agenzia che censisca il patrimonio residenziale inutilizzato, e individui gli strumenti per metterlo a disposizione dei senza casa.
- SI alla raccolta differenziata “porta a porta”, al riciclo e al riuso, come unica politica per la gestione dei rifiuti.
- Si alla internalizzazione dei lavoratori dei servizi sociali, e alla ripubblicizzazione dei servizi locali (acqua, rifiuti, trasporti).
- SI ad un piano territoriale per il lavoro, che favorisca e promuova iniziative imprenditoriali a carattere mutualistico e sociale. 

SINISTRA PER ROMA perchè il futuro è nell’alternativa